17/05/2012

La mozione d’iniziativa popolare, relativa alla soppressione dei treni a lunga percorrenza.

25 voti su 28 votanti e 22 su 23 è, rispettivamente,  l’esito di una mozione e relativo ordine del giorno integrativo votato al consiglio comunale  di Reggio Emilia Lunedì  14 maggio.

La mozione d’iniziativa popolare, relativa alla soppressione dei treni a lunga percorrenza, parte da una mobilitazione di  associazioni del Sud ( Ass. Lucana, Scandale in Emilia, Campania,  federazione Lucani , Circolo il Crostolo ,  Calabria & Dintorni e Centro Insieme) nonché di  liberi cittadini che si sono adoperati per una  massiccia raccolta di firme avendo  accettato molto a malincuore la scelta strategica di una politica di tagli posta da Trenitalia.

E’ Donato Vena ad esporre i contenuti della mozione e la drammatica situazione di disagio in cui numerosi cittadini delle regioni del sud vengono a trovarsi a causa della soppressione dei 5 treni notte in fermata con direzione sud. Riferendosi per lo più alla situazione che interessa le regioni della Campania e della Basilicata con accenno anche alle regioni di Calabria e Sicilia.

Ad eccezione del consigliere della lega Giovannini tutti i consiglieri ( Matteo Olivieri dei Grillini, Bassi della Lega, Montanari Pd, Federici Pd, assessore Matteo Sassi e Pierino Nasuti di Sel) si sono espressi positivamente sulla mozione. E’  poi Antonio Migale in rappresentanza delle associazioni calabresi, a presentare un ordine del giorno integrativo firmato dai consiglieri Pierino Nasuti di Sel e Andrea Capelli del Pd.

Migale, nell’o.d.g.  approfondisce i contenuti della mozione e fa emergere le varie discriminazioni  imposte da  Trenitalia. Discriminazione di natura sociale che impedisce i cittadini del sud di scegliere il mezzo adeguato alle proprie esigenze. Ciò inibisce ogni iniziativa di natura imprenditoriale, lavorativa e d’istruzione. Viene pregiudicato il diritto di uguaglianza in spregio all’art 3 della Costituzione.

Di natura economica, le imprese del sud sono fortemente penalizzate. Venendo a mancare il trasporto ferroviario si creano situazioni di semi-monopolio. La scelta è obbligata su trasporto gomma quindi aggravio di costi sulla produzione e distribuzione.

Danni notevoli al turismo. L’isolamento totale di tali regioni pregiudica ogni possibilità di promozione turistica.

Spreco del danaro pubblico per il rifacimento delle stazioni soppresse.

E dulcis in fundo, essendo il mezzo su gomma l’unico disponibile, manca la possibilità di scelta e di offerta quindi viene meno il principio della libera concorrenza. C’è inoltre una palese violazione di un altro dettato costituzionale l’art. 16 che si traduce in una limitazione della libertà di circolazione nel territorio che riguarda non solo cittadini del sud, precisa più volte Antonio Migale, ma riguarda cittadini dell’intero territorio nazionale che si illude ancora di essere unito.

<Crotone- conclude Migale -  la città di Pitagora con 10 mila anni di storia viene preclusa a chiunque voglia andarci per trovare amici o parenti o magari per una visita di piacere e, ancora peggio, per questioni di lavoro.

Considerato ciò, esplica il documento, impegna il sindaco e la giunta a farsi carico  del presente o.d.g. all’interno del tavolo di lavoro di cui alla mozione in discussione, in particolare per ciò che riguarda la specifica situazione della provincia crotonese dove le problematiche sopra descritte sono ancora più drammatiche..

Al sindaco in particolare, in qualità di presidente dell’Anci, nonché sindaco di una numerosissima quantità di cittadini interessati a tale problema, di impegnarsi a favorire l’incontro richiesto dai numerosi sindaci della provincia crotonese ( Crotone, Cirò Marina, Melissa, Strongoli, Pallagorio, Umbriatico, Verzino, Carfizzi, Casabona, Cirò, Crucoli, Cutro.) con il presidente di Trenitalia ed il ministro dei trasporti ed insieme lavorare affinché vengano ripristinati i suddetti treni.

 

                                                                                              Ufficio stampa

                                                                             Associazioni del Sud promotori

                                                                          della mozione d’iniziativa popolare.

 

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La mozione d’iniziativa popolare, relativa alla soppressione dei treni a lunga percorrenza

 

25 voti su 28 votanti e 22 su 23 è, rispettivamente,  l’esito di una mozione e relativo ordine del giorno integrativo votato al consiglio comunale  di Reggio Emilia Lunedì  14 maggio.

 

La mozione d’iniziativa popolare, relativa alla soppressione dei treni a lunga percorrenza, parte da una mobilitazione di  associazioni del Sud ( Ass. Lucana, Scandale in Emilia, Campania,  federazione Lucani , Circolo il Crostolo ,  Calabria & Dintorni e Centro Insieme) nonché di  liberi cittadini che si sono adoperati per una  massiccia raccolta di firme avendo  accettato molto a malincuore la scelta strategica di una politica di tagli posta da Trenitalia.

 

E’ Donato Vena ad esporre i contenuti della mozione e la drammatica situazione di disagio in cui numerosi cittadini delle regioni del sud vengono a trovarsi a causa della soppressione dei 5 treni notte in fermata con direzione sud. Riferendosi per lo più alla situazione che interessa le regioni della Campania e della Basilicata con accenno anche alle regioni di Calabria e Sicilia.

 

Ad eccezione del consigliere della lega Giovannini tutti i consiglieri ( Matteo Olivieri dei Grillini, Bassi della Lega, Montanari Pd, Federici Pd, assessore Matteo Sassi e Pierino Nasuti di Sel) si sono espressi positivamente sulla mozione. E’  poi Antonio Migale in rappresentanza delle associazioni calabresi, a presentare un ordine del giorno integrativo firmato dai consiglieri Pierino Nasuti di Sel e Andrea Capelli del Pd.

 

Migale, nell’o.d.g.  approfondisce i contenuti della mozione e fa emergere le varie discriminazioni  imposte da  Trenitalia. Discriminazione di natura sociale che impedisce i cittadini del sud di scegliere il mezzo adeguato alle proprie esigenze. Ciò inibisce ogni iniziativa di natura imprenditoriale, lavorativa e d’istruzione. Viene pregiudicato il diritto di uguaglianza in spregio all’art 3 della Costituzione.

 

Di natura economica, le imprese del sud sono fortemente penalizzate. Venendo a mancare il trasporto ferroviario si creano situazioni di semi-monopolio. La scelta è obbligata su trasporto gomma quindi aggravio di costi sulla produzione e distribuzione.

 

Danni notevoli al turismo. L’isolamento totale di tali regioni pregiudica ogni possibilità di promozione turistica.

 

Spreco del danaro pubblico per il rifacimento delle stazioni soppresse.

 

E dulcis in fundo, essendo il mezzo su gomma l’unico disponibile, manca la possibilità di scelta e di offerta quindi viene meno il principio della libera concorrenza. C’è inoltre una palese violazione di un altro dettato costituzionale l’art. 16 che si traduce in una limitazione della libertà di circolazione nel territorio che riguarda non solo cittadini del sud, precisa più volte Antonio Migale, ma riguarda cittadini dell’intero territorio nazionale che si illude ancora di essere unito.

 

<Crotone- conclude Migale -  la città di Pitagora con 10 mila anni di storia viene preclusa a chiunque voglia andarci per trovare amici o parenti o magari per una visita di piacere e, ancora peggio, per questioni di lavoro.

 

Considerato ciò, esplica il documento, impegna il sindaco e la giunta a farsi carico  del presente o.d.g. all’interno del tavolo di lavoro di cui alla mozione in discussione, in particolare per ciò che riguarda la specifica situazione della provincia crotonese dove le problematiche sopra descritte sono ancora più drammatiche..

 

Al sindaco in particolare, in qualità di presidente dell’Anci, nonché sindaco di una numerosissima quantità di cittadini interessati a tale problema, di impegnarsi a favorire l’incontro richiesto dai numerosi sindaci della provincia crotonese ( Crotone, Cirò Marina, Melissa, Strongoli, Pallagorio, Umbriatico, Verzino, Carfizzi, Casabona, Cirò, Crucoli, Cutro.) con il presidente di Trenitalia ed il ministro dei trasporti ed insieme lavorare affinché vengano ripristinati i suddetti treni.

 

 

 

                                                                                              Ufficio stampa

 

                                                                             Associazioni del Sud promotori

 

                                                                          della mozione d’iniziativa popolare.

 

 

 

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06/05/2012

Lo Scandale in finale play off per la promozione in 1^ Categoria....affronterà la vincente tra Papanice e Pro-Mesoraca.

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Seconda categoria, i verdetti finali


Domenica 06 Maggio 2012 20:50 | Scritto da Staff  CrotoneSport|

 
Terminato il campionato di Seconda categoria. Dopo 26 giornate tirate e con diverse polemiche, si possono tirare le prime somme in attesa dei playoff e playout. Il Roccabernarda ha vinto il campionato con una giornata d'anticipo fiaccando la resistenza di un ottimo Scandale. La squadra di mister Londino si è però guadagnato la finale playoff senza dover passare dalla semifinale. La sola semifinale playoff sarà quella tra Papanice e Pro Mesoraca.



In Terza categoria è retrocesso il Rocca di Neto, mentre per i playout si giocherà soltanto la finale San Mauro-Real Fondo Gesù. Si salva dunque il Petilia con la vittoria di Verzino. Ecco il quadro finale:

PROMOSSA IN PRIMA CATEGORIA: Roccabernarda



PLAYOFF

Semifinale: Papanice-Pro Mesoraca

Scandale già in finale



PLAYOUT

San Mauro-Real Fondo Gesù

RETROCESSA IN TERZA CATEGORIA: Rocca di Neto

22:25 Scritto da: scandalemilia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | | |  Facebook

30/04/2012

" La mia Banca mi ha tagliato le ali" Martedi' 1° maggio Piazza Martiri del 7 luglio.

Banca.jpgAbbiamo appreso dalla stampa la notizia che in data 1° Maggio la Cna scenderà in piazza per una protesta che riguarda le piccole e medie imprese.

"La Mia Banca Mi ha tagliato le ali" Una metafora che mi piace molto e rispecchia in modo esemplare la situazione di oggi. Un crisi galoppante, la più grande del secondo dopoguerra ha messo in ginocchio Reggio Emilia e le sue piccole medie e grandi imprese. La fase economico-sociale ma soprattutto politica che stiamo attraversando non lascia intuire una previsione di scenario futuro.  Un malessere diffuso  si è permeato tra i cittadini in modo grave da spingere alcuni imprenditori a forme di protesta estrema.  Reggio Emilia la Città della resistenza  e delle lotte partigiane non poteva rimanere indifferente rispetto ad una situazione di così gravi proporzioni. Nel resto d'Italia tanti imprenditori oltre al malessere economico manifestano un malessere psicologico che li porta al suicidio e  verso il quale non si può più far finta di nulla. Le banche continuano a rifiutare il credito  in modo pretestuoso, approfittando della situazione di incertezza, anche a chi dimostra di essere in grado di pagare.

Banca 1.jpgEquitalia continua a seminare vittime anche se su questo fronte alcune nuove normative sono state approvate di recente per evitare situazioni paradossali.  E' il segnale che certe forme di protesta arrivate da ogni parte sono state utili e devono indurre gli imprenditori ben sperare evitando colpi di testa. I riferimenti ci sono.

E' impensabile ancora essere convinti che il progetto "Salva Italia" raggiungerà i suoi obiettivi,  se non si tiene conto di ciò che sta succedendo nella piccola e media impresa.Non tenere conto di ciò significa affossare la poca economia che tiene in piedi ancora diverse famiglie.

Per queste ragioni  è  stato costituito un comitato di solidarietà per le imprese che resistono e sabato 10 marzo 2012  siamo scesi in piazza con gli artigiani e piccoli imprenditori, non con la pretesa di voler scavalcare alcuno, ma semplicemente , per dare voce direttamente a chi li vive  tali disagi, oltre a sensibilizzare  le istituzioni  e quanti tali disagi non li vivono. E' necessario concentrarsi su questo nuovo drammatico scenario. Oggi aver appreso la notizia che la Cna si è fatta promotrice di queste istanze e  che i sindacati e le forze istituzionali hanno aderito non può farci che piacere. Martedì 1° Maggio saremo al vostro corteo in piazza dei martiri del 7 Luglio per aderire a questa  giornata di lotta per un futuro dignitoso per  ognuno di noi.

Antonio Migale per il Comitato “Movimento di solidarietà per le Imprese che resistono”

21:49 Scritto da: scandalemilia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | | |  Facebook

18/04/2012

Scandale-Roccabernarda speriamo ultimo atto......la partita si ripeterà!

Scandale-Roccabernarda si dovrà rigiocare!

scandale-savelli

 RECLAMO n.131 della Società ROCCABERNARDA A.S.D. avverso il deliberato del Giudice Sportivo Territoriale della Delegazione Provinciale di Crotone di cui al Comunicato Ufficiale n.37 del 29.03.2012 (ripetizione della gara Scandale - Roccabernarda del 25.03.2012).

LA COMMISSIONE DISCIPLINARE TERRITORIALE

letti gli atti ufficiali ed il reclamo;
sentito l’arbitro a chiarimenti ed il Commissario di Campo;

RILEVA

la reclamante si duole della decisione di primo grado con cui il giudice sportivo ha Disposto la ripetizione della gara Scandale -Roccabernarda del 25.03.2012 ritenendo che l’arbitro nel sospendere la gara stessa al 28° del secondo tempo non abbia fatto buon uso del potere discrezionale che le norme gli attribuiscono.
La sospensione della gara era stata disposta in quanto l’arbitro nel suo rapporto riferisce di essere stato colpito con un violento pugno alla schiena da un giocatore non identificato dello Scandale. A seguito di tale episodio che gli causava un forte dolore e del contestuale stato di tensione creatosi in campo riteneva necessario sospendere la gara.
Nell’audizione a chiarimenti il direttore di gara ha confermato quanto affermato in rapporto ribadendo le sue convinzioni in merito alla correttezza della sua decisione. Il Commissario di Campo ha escluso che vi sia stata invasione di campo o altri episodi di particolare tensione tra le squadre o la tifoseria ospitante e l’arbitro.
Questa Commissione, utilizzando il potere attribuitogli dalle norme federali, deve valutare se la situazione creatasi in campo era tale da non permettere la regolare prosecuzione della disputa agonistica e se l’arbitro, consequenzialmente abbia utilizzato correttamente il potere che gli discende dal ruolo rivestito.
In base agli elementi istruttori raccolti, questa Commissione ritiene che il Direttore di gara non ha utilizzato in maniera idonea le dette facoltà avendo avuto la possibilità, e di conseguenza il dovere, di portare a termine la gara.
Il reclamo per le ragioni esposte è da rigettare.
P.Q.M.
-rigetta il reclamo e dispone la trasmissione degli atti alla Delegazione Provinciale di Crotone per i provvedimenti consequenziali.
Dispone, inoltre, incamerarsi la tassa reclamo.

Fonte Crotone Sport

Associazione Scandale in Emilia F/S

20:30 Scritto da: scandalemilia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | | |  Facebook

Presentazione del libro "La collina del vento" di Carmine Abate a cura dell'Associazione "Calabresi di Parma".

locandina orizzontale22 copia (1).jpg

Ancora una giornata dedicata alla cultura  con la presentazione del nuovo libro di Carmine Abate.

La Collina del Vento, questo è il titolo del libro che   verra’ presentato domenica 22 Aprile alle ore 18,30 presso la libreria Ubik in piazza Ghiaia a Parma. Introdurrà  Raffaele D’Angelo, Presidente del comitato di Promozione Culturale Calabrese, Calabresi di Parma promotore dell’iniziativa in collaborazione con l’ associazione albanese Scanderberg, Informa Cibo e Calabria & Dintorni di Reggio Emilia. Sullo sfondo  le musiche di Salvatore Gerace. Un libro particolare dove  i personaggi  girano e si avvicendano intorno al vero protagonista del romanzo che è la terra e tutta la bellezza che gira intorno ad essa. Quattro generazioni della famiglia Arcuri che di padre in figlio difenderanno La collina del Rossarco, protagonista indiscusso con le sue bellezze, i suoi odori e i suoi colori. Con l’abilità che lo contraddistingue Carmine Abate riuscirà a fare emergere, pagina dopo pagina, l’amore per il proprio territorio, la Calabria. Rappresentato da quel terreno  ostile e roccioso  che la famiglia Arcuri aveva comprato, subito dopo la guerra e che difenderà con tenacia e forza. La lotta per difendere il terreno  raggiungerà il culmine quando la famiglia Arcuri si scontrerà con latifondisti e mafiosi  per difendere la collina. Contro il martellante invito a cedere la proprietà per costruire parchi eolici o aree turistiche. Gli Arcuri non si tireranno  indietro neanche quando un noto archeologo cercherà di comprare la terra perché alla ricerca dei resti della vecchia Krimisa, l’antica città della Magna Grecia. Una trama coinvolgente dove passato e presente si incontreranno con personaggi  e temi che rimarranno impressi nel lettore e dove emerge il grande amore per la propria terra. Seguirà un aperitivo con i prodotti tipici della Calabria Vini cirò della ditta Parrila e Pecorino crotonese offerto dal caseificio Apocc di Crotone. Carmine Abate è nato nel 1954 a Carfizzi, un paese arbëresh della Calabria. Emigrato da giovane ad Amburgo, oggi vive in Trentino. Come narratore, ha esordito in Germania conDer Koffer und weg! (1984). Ha pubblicato due libri di racconti, Il muro dei muri (1993) e Vivere per addizione e altri viaggi (2010), la raccolta di “poesie & proesie” Terre di andata(1996 e 2011), il saggio I germanesi (1986 e 2006) con Meike Behrmann e i seguenti romanzi, ora tutti in edizione Oscar Mondadori: Il ballo tondo (1991), La moto di Scanderbeg(1999), Tra due mari (2002), La festa del ritorno (2004), Il mosaico del tempo grande (2006) e Gli anni veloci (2008). I suoi libri, vincitori di numerosi premi, sono tradotti in Francia, Stati Uniti, Germania, Olanda, Grecia, Portogallo, Albania, Kosovo

                                                                      

Antonio Migale, Uff. stampa   Calabria & Dintorni.

19:20 Scritto da: scandalemilia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | | |  Facebook

16/04/2012

Un residuo di foto del Natale 2011 a cura di Carmine Grisi.

Crustuli.jpgSe vuoi guardare le foto della Crustulata del Natale 2011 scattate da Carmine Grisi clicca qui!

Buona visione .....................Associazione Scandale in Emilia

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15/04/2012

Risposta di Giovanni Spina alla Presidente Sonia Masini per l'accusa di popolo omertoso.

spina.jpgCLICCA SULL'IMMAGINE PER LEGGERE L'ARTICOLO

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10/04/2012

Contrordine, non si gioca Scandale-Roccabernarda.

PostDateIconMartedì 10 Aprile 2012 09:15 | PostAuthorIconScritto da Staff |

scandale-belvedereContrariamente a quanto si pensava, non si giocherà oggi pomeriggio la gara tra Scandale e Roccabernarda, sospesa sull'1-1 al primo round. L'Usc Roccabernarda ha infatti fatto reclamo contro la decisione di ripetere il match, chiedendo quindi che venga assegnato lo 0-3 a tavolino per la sospensione.

La decisione della Commissione disciplinare di Catanzaro è attesa per l'inizio della prossima settimana, solitamente di martedì. Se venisse confermata la ripetizione della partita, come aveva stabilito il giudice sportivo di Crotone, la gara verrebbe recuperata con molta probabilità il mercoledì successivo.

Fonte Crotone Sport          

" Sinceramente desta molte perplessità questa tardiva decisione della Federazione di sospendere la gara in programma, ma anche la prima decisione aveva suscitato qualche dubbio interpretativo circa la smentita diretta e a 360 gradi del referto arbitrale (la procedura corretta forse era l'iniziale 0-3 e il conseguente ricorso con successiva nuova delibera per la ripetizione) ma il tutto sembrava stravolto dalla relazione dei Commissari di campo che avevano probabilmente paventato sostanziosi motivi alla ripetizione della stessa. Ora si innesca una nuova disamina dei fatti con delega di decisione alla Commissione Disciplinare di Catanzaro che in forma definitiva concluderà l'iter valutativo. Aldilà dei diritti sacrosanti che il Roccabernarda ha in merito alla possibilità di ricorrere, ci sembrano alquanto intempestive le tempistiche adottate che in un certo qual modo danneggiano sia la squadra dello Scandale che avrà fondati motivi per avvalolare la tesi del danno subito che quelle del Roccabernarda. Permetteteci di rimanere perplessi con l'auspicio che non diventi una banale telenovelas!."

Associazione Scandale in Emilia F/S  

21:19 Scritto da: scandalemilia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | | |  Facebook

Attesa per la ripetizione di Scandale-Roccabernarda .

scandale-belvedereMercoledì pomeriggio potrebbe essere decisivo per le sorti del campionato di Seconda categoria. Si gioca infatti la ripetizione della gara tra Scandale e Roccabernarda, sospesa sull'1-1 al primo round. Nel turno successivo a quella sfida, però, il Roccabernarda ha messo un mattone importante verso la promozione vincendo col Verzino ed approfittando del pari degli scandalesi a Pallagorio.

La squadra di Bilotta ha portato a 4 i punti di vantaggio sui rivali, e quindi una eventuale sconfitta non causerebbe danni decisivi. Lo Scandale però ci crede ancora, e soprattutto vuole portare a 10 i punti di vantaggio sul Papanice prima dello scontro diretto di domenica, in modo da poter evitare anche di fare i playoff, vincendoli per il distacco. Partita dunque alla quale saranno interessate anche altre squadre che vogliono fare i playoff.

Fonte Crotone Sport      Associazione Scandale in Emilia F/S

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08/04/2012

Il 2° video del Cumbitu 2012 realizzato da Sarino Trivieri.

Clicca sopra l'immagine per aprire il video! Buona visione........

safe_image.jpg

Associazione Scandale in Emilia F/S

21:04 Scritto da: scandalemilia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | | |  Facebook

03/04/2012

Lo Sporting Pieve Cella si veste di bianconero

pieve cella.jpgclicca sull'imagine per leggere l'articolo

22:52 Scritto da: scandalemilia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | | |  Facebook

31/03/2012

Articolo sul Resto del Carlino successivo alla manifestazione di solidarietà.

Manifestazione.jpg

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11:59 Scritto da: scandalemilia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | | |  Facebook

34° Motoraduno di primavera a Boretto (RE) - 24/25 marzo 2012.

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Si è svolto a Boretto, in provincia di Reggio Emilia, sabato 24 e domenica 25 Marzo il 34° Motoraduno  Nazionale di Primavera.

 

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  motoraduno_primavera.jpg

Inizio alle ore dieci con le iscrizioni ed una serie di moto-passeggiate  per poi incontrarsi la sera per una cena offerta dal moto club GiulianoVillani.

Dedicata alle esposizioni delle moto d’epoca la giornata di domenica 25.

<E’ una tradizione questa del motoraduno che si trascina da molti anni, anche se, interrotta per un breve periodo.- Ha dichiarato la presidente Marina Bertoli-

E’ una manifestazione che richiede un certo impegno e tutto il lavoro è stato  fatto con l’aiuto di circa 50 volontari  della protezione civile, della Proloco e delle varie associazioni esistenti. Molte le presenze di persone di Cutro tra i volontari.>081[1].JPG

Nella foto a partire da sinistra Massimo Gerace, Annibale Rizzo, Vaiti e Giuseppe Ruggiero - VespAmici Club.

 

L’anno scorso-  tiene a precisare la Presidente Bertoli-  Boretto è stato il paese con il maggior numero di volontari in tutta Italia e di questo siamo orgogliosi.>

Boretto è uno dei centri della bassa Reggiana ai confini della provincia mantovana, dove si registra una quantità numerosa di cittadini della provincia crotonese.

 

Ed in questo straordinario contesto socio culturale non poteva mancare il “ VespAmici Club  Epoca” Di Cutro.  Arrivato intorno alle ore 9 di domenica mattina, il gruppo di centauri della mitica Vespa, parcheggiava nella centralissima Piazza Nenni per sfoggiare un pezzo di storia delle famiglie Italiane.

<Questo Club è nato dall’idea di un gruppo di amici per la voglia di stare insieme – esordisce Massimo Gerace Presidente del Club-  Ci accomuna la  passione per questo mezzo al quale siamo legati anche dal ricordo della  nostra infanzia-

Soprattutto- continua Gerace- vogliamo impegnarci socialmente per  valorizzare il nostro territorio. Trasmettere anche ai nostri figli la storia di questo veicolo che fu  il mezzo di lavoro dei nostri nonni e dei nostri padri. Oggi è il mezzo per riscoprire una pagina della nostra storia.

Sono passati già  5 anni- Conclude-  ed il VespAmici  Club è  stato sempre un crescendo. >

<Quest’anno  c’è stata anche questa parentesi  con la partecipazione alla manifestazione di “Solidarietà Per Le Imprese che Resistono- Ribadisce Annibale Rizzo-  E’ stata un’esperienza emozionante quella di scendere in piazza per rivendicare il diritto al lavoro ed ai compensi. Soprattutto,  Ci è sembrato doveroso, visto il triste momento che l’Italia sta attraversano a causa della crisi economica. Ma intanto ci stiamo già organizzando per il nove di Agosto  per  la quarta edizione del Vespa raduno che si svolgerà nella centralissima Piazza Giò Leonardo di Bona a Cutro.  E’ prevista- conclude Rizzo- Una  Vespa passeggiata che avrà come percorso Cutro, Crotone,  Capo Rizzuto, Le Castelle, Marinella di Cutro , Steccato. Per poi ritrovarsi  alla sera nella centralissima Piazza intitolata al  mitico Puttino.

 

                                                                                       Antonio Migale

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Articolo sul Crotonese della Festa di San Giuseppe a Reggio Emilia e Cinisello Balsamo (MI).

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11:10 Scritto da: scandalemilia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | | |  Facebook

Crotone una città senza piu' vocazione.

pertusola.jpgIl Marchesato un tempo terra di grano di grande qualità, ha visto via via morire l'agroindustria, quasi gomito a gomito con quella chimica e metallurgica che aveva dato lavoro a migliaia di operai insieme a tecnici di grande qualità.

Apparati dismessi per far posto al "nulla".

Basti ricordare che le fabbriche del Passo Vecchio hanno dato vita ad altre industrie, che per tre quarti di secolo hanno assicurato benessere a questa terra.

La Montedison ha fatto nascere lo stabilimento per la produzione dei zeoliti , mentre contemporaneamente da una costola della Pertusola ha preso il via la produzione di zinco elettrolitico , successivamente, anche grazie all'energia prodotta dalle centrali idroelettriche.

Ultimo di questo grande impianto industriale è stato quello della Cellulosa, il cui patner più importante è stato il Poligrafico dello Stato seguito delle centrali delle Biomasse di Crotone Scandale e di Cutro.C'erano dunque, le precondizioni per ammodernare e rilanciare le produzioni oer evitare il ridimensionamento dell'apparato che, sin dagli anni Venti , ha mutato il volto del Crotonese, un tempo solo dedito alla pastorizia ed al bracciantato agricolo.

E pensare che fino ad allora Crotone era condiderata la Milano del Sud,proprio per la massiccia presenza di industrie di ogni genere che non aveva euguali non solo in Calabria, ma anche nel resto del Meridione.

Gli anni bui dell'imprenditoria locale hanno dato contribuito a fare spazio ai "PRENDITORI", ovvero gli industriali calati dal nord Italia per mettere le mani sui pochi incentivi che la vecchia cassa del Mezzogiorno aveva messo a disposizione;potenzialità di rilancio che pero', è finita miseramente,lasciando per strada diverse migliaia di lavoratori che non hanno avuto la possibilità di riconvertirsi su altri fronti.

Ebbene,dopo la fine delle grandi fabbriche al territorio è rimasto solo l'inquinamento cha prodotto patologie, che ancora oggi non si vede la fine del tunnel,ovvero la bonifica dei siti inquinati.

Quanto accaduto con la fine dell'industria è un "Vulnus" irrecuperabile e lascierà alle nuove generazioni molto meno di quanto hanno avuto dai loro Padri, spingendo i giovani a un continuo esodo verso il Centro Nord per evitare di rimanere in un territorio che non ha più alcuna speranza di veder rinascere il territorio.  

Articolo del "Crotonese" m.s

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29/03/2012

Ultim'ora:la gara di Scandale si ripete MERCOLEDI’ 11 APRILE 2012 ORE 16:00.

Seconda categoria, il giudice sportivo. La gara di Scandale si ripete.

giudice sportivo

GARA del 25.03.2012 SCANDALE = ROCCABERNARDA A.S. D.

Letti gli atti ufficiali relativi alla gara di cui sopra, premesso che

-    al 28° del secondo tempo, l’arbitro adottava provvedimento di espulsione nei confronti del calciatore DE VONA SALVATORE (Società SCANDALE) per comportamento offensivo;

 -    a seguito di detto provvedimento, il calciatore RULLO STEFANO  (Società SCANDALE) tentava di aggredire l’arbitro e, pertanto, veniva dallo stesso espulso;
-    nell’occasione, l’arbitro veniva colpito da un pugno alla schiena da calciatore non identificato della Società SCANDALE e, per tali motivi, decideva di sospendere definitivamente la gara;
-    il descritto episodio, in assenza di elementi di segno contrario, non costituisce fattispecie di gravità tale da legittimare la decisione assunta dall’arbitro di sospendere definitivamente la prosecuzione della gara.

Tanto premesso,
delibera:
1.    la ripetizione della gara SCANDALE - ROCCABERNARDA e dispone la trasmissione degli atti alla delegazione provinciale per quanto di sua competenza;
2.    di infliggere la squalifica fino al 29/09/2012 del capitano della Società SCANDALE RULLO STEFANO in luogo dell’autore dell’atto di protesta violenta nei confronti dell’arbitro nonché per tentativo di aggressione nei confronti dello stesso;
3.    di infliggere la squalifica per due gare effettive al calciatore della Società SCANDALE DE VONA SALAVATORE;
4.    di infliggere l’ammenda di Euro 100,00 e diffida del campo di giuoco alla Società SCANDALE per lancio di petardi.

GARA del 25.03.2012 SCANDALE = ROCCABERNARDA A.S. D.

Il recupero della gara di cui sopra è fissato per MERCOLEDI’ 11 APRILE 2012 ORE 16:00

Noi lo commentiamo per dovere di cronaca....dopo il bollettino della disciplinare che ha deciso in prima istanza la ripetizione della gara (le espulsioni e le squalifiche valgono sempre), riusciamo ad avere un quadro piu' chiaro e preciso e che quindi le proteste della Società di Scandale non erano campate in aria circa la sospensione troppo frettolosa della gara stessa. Noi da lontano sentiamo questa avventura anche nostra ed auspichiamo comunque che la ripetizione si svolga nel migliore dei modi e con il dovuto rispetto civile e sportivo tra le due compagini che meritano di salire di categoria mantenendo sempre si spera la giusta misura di comportamento. In bocca al lupo ancora ragazzi!!

Associazione Scandale in Emilia F/S

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26/03/2012

Sospesa ieri la gara clou di campionato tra lo Scandale ed il Roccabernarda....

Foto ByRosIn questo momento non siamo in grado di dare uteriori dettagli, ma l'unica conferma è che la gara importantissima tra lo Scandale ed il Roccabernarda che doveva in un certo qual modo decidere le sorti del campionato di 2^ Categoria, è stata sospesa nel secondo tempo da parte dell'arbitro Nicolo' Antonino della sezione di Reggio Calabria. Le fonti che hanno divulgato la cronaca sportiva parlano di decisione affrettata e senza particolari motivazioni oggettive e sono tutti con il fiato sospeso per le inevitabili decisioni che verrano prese anche perchè alla gara erano presenti anche due Commissari di campo. Aldilà di come si evolverà la questione e nell'attesa che vengano esaminati i referti e le relazioni ed appurate quindi eventuali responsabilità o omissioni.........rimane comunque una grande amarezza nel commentare un epilogo del genere di una giornata che doveva avere un forte significato sportivo. Rimaniamo in attesa di eventuali ragguagli.

Associazione Scandale in Emilia F/S                 Foto By Ros

 

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20/03/2012

Domenica prossima lo Scandale all'impegno piu' importante della stagione!

Us Scandale.jpg

Domenica prossima a Scandale l'incontro di calcio cruciale per le sorti del campionato di 2^ Categoria! E' infatti previsto lo scontro tra Scandale e Roccabernarda dopo i risultati della settimana scorsa che hanno visto come da previsione la vittoria casalinga del Roccabernarda ai danni del Casabona (sofferta) e la vittoria roboante dello Scandale a San Mauro Marchesato. Quindi a questo punto, con tutti gli scongiuri del caso, questa storica ed agognata 1^ Categoria riuscirà ad imboccare la strada che porta a ...................Cartello Scandale.jpg

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Certo l'impegno è di quelli gravosi e lo Scandale per superare l'avversario in classifica ha bisogno obbligatoriamente di una vittoria, ma visti ultimamente i risultati in crescendo che ha ottenuto nessun traguardo è precluso!

In bocca al lupo ragazzi!!

Associazione Scandale in Emilia F/S...........(Foto ByRos)

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19/03/2012

Le foto ed il video del "CUMBITU 2012".

1259828580.jpgGuarda le foto del Cumbitu  cliccando qui, mentre se vuoi vedere il video dei giovani ospiti presenti alla festa  clicca qui.

Buon divertimento e grazie a chi ha partecipato compaesani e non ed a tutti i collaboratori che hanno "lavorato" alla realizzazione ed agli sponsor per il supporto economico!

A presto.......... Associazione Scandale in Emilia F/S

20:46 Scritto da: scandalemilia | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | | |  Facebook

16/03/2012

Il manifesto di San Giuseppe aggiornato con gli sponsor che ringraziamo sempre per il loro supporto e che non ci dimenticano mai.......

Cumbitu 2012 con sponsor.JPG

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14/03/2012

Festa di San Giuseppe

Sabato 17 Marzo dalle ore 19.30 si festeggerà San Giuseppe con il "Cumbitu 2012" presso il Parco Sandro Pertini a Corte Tegge

 

MANIFESTO SAN GIUSEPPE 2-Model.jpg

Luminari.jpg

Foto di Rosario Rizzuto


Visualizzazione ingrandita della mappa

 

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13/03/2012

Lo Scandale ad un passo dalla vetta........tra due settimane l'incontro clou con il Roccabernarda!

A%20Reggio%20Emilia,%20partite%20ed%20altro%20(48).jpgFortissima la rincorsa alla vetta da parte dello Scandale che surclassa il San Leonardo per 4 a 0 e vista la concomitante sconfitta della capolista Roccabernarda a Ciro', si avvicina perentoriamente alla vetta! La prossima gara a San Mauro Marchesato (in difficoltà) e il successivo scontro diretto con il Roccabernarda a Scandale, decideranno probabilmente le sorti di questo avvincente e comunque fantastico campionato!!

Clicca per leggere risultati e classifica (fonte Crotone Sport) 

Associazione Scandale in Emilia/FS

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11/03/2012

Solidarietà alle imprese edili

solidarieta' alle imprese 009.jpg

20:49 Scritto da: scandalemilia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | | |  Facebook

10/03/2012

Serata di San Giuseppe

MANIFESTO SAN GIUSEPPE 2-Model.jpg

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02/03/2012

Solidarietà alle imprese che resistono......

 

 

 

LA_GUARDIA_AL_39.jpgLa prima grande crisi del dopoguerra ha messo in ginocchio l’Italia forse l’intera Europa . Il rischio che la questione  degeneri è molto alto.  le tensioni sociali e le varie forme di contestazione, a volte drammatiche ,  sono sempre un crescendo. Sono causati dall’indifferenza.

C’è chi finge ottimismo e lascia trasparire che tutto sia normale.

Non può essere normale che per rivendicare i propri diritti si debba rischiare la vita. Sono ormai numerosissime   le testimonianze di piccole e medie imprese e di semplici artigiani del settore edilizio che a  Reggio Emilia a causa delle rigide regole di mercato e del calo di domanda sono indotti a accettare contratti quasi vessatori con prezzi tirati e pagamenti che a volte non arrivano mai.

Questo stato di cose ha messo  in ginocchio le loro piccole imprese e intaccato la loro sfera personale. Significa non riuscire più a badare alle proprie famiglie. Significa non poter più fare studiare i propri figli. Alcune forme di protesta estrema, negli ultimi tempi, ed un esigenza che è partita dal basso hanno spinto  Antonio Migale coordinatore di Sel Di Cadelbosco e Massimo Scandale presidente dell’associazione culturale Scandale in Emilia a promuovere una manifestazione di solidarietà verso questi cittadini, ma soprattutto per richiamare l’attenzione di tutte le forze politiche, le forze sociali e  le autorità competenti su un tema che interessa una quantità numerosa di cittadini.

<Reggio Emilia la città del tricolore, la città della resistenza e delle lotte partigiane non può restare indifferente rispetto ad un tema di così gravi proporzioni. –ha dichiarato Massimo Scandale.

<In queste storie quotidiane vengono lesi i diritti più elementari della dignità dell’uomo- conclude Antonio Migale -il diritto ad un adeguato compenso ed il divieto dello sfruttamento sul lavoro.> Il corteo partirà sabato 10 marzo alle ore 16 e si fermerà in piazza Prampolini.

 

      Ass. Scandale in Emilia                                      Ufficio stampa

                                                                               Sel Cadelbosco

19:03 Scritto da: scandalemilia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | | |  Facebook

01/03/2012

Solidarietà alle categorie degli imprenditori e piccoli artigiani edili.

imagesCAOR4E84.jpgSiamo tutti consapevoli della crisi globale e del futuro che potrà offrire la città di Reggio Emilia al settore edile, siamo tutti riconoscenti a questa città che ci ha dato tanto e che noi abbiamo ricambiato in egual misura.  

Non può essere normale che per rivendicare i propri diritti si debba arrivare a gesti estremi. Sono ormai numerosissime le testimonianze di piccole e medie imprese, nonché di semplici artigiani del settore edilizio che a causa delle rigide regole di mercato e del calo di domanda sono indotti a accettare contratti quasi vessatori con prezzi tirati e pagamenti che a volte non arrivano mai.

Questo stato di cose mette in ginocchio le loro piccole imprese e intacca la loro sfera personale. Significa non riuscire più a badare alle proprie famiglie. Significa non poter più fare studiare i propri figli.

Una situazione di emergenza di elevata drammaticità che crediamo non sia arrivata nei palazzi del potere.

A tal proposito  SABATO 10 MARZO abbiamo deciso di scendere in piazza per una  MANIFESTAZIONE DI SOLIDARIETA’ nei confronti di questi lavoratori, ma soprattutto per richiamare l’attenzione di tutte le forze politiche, le forze sociali e  le autorità competenti su un tema che interessa una quantità numerosa di cittadini.

Reggio Emilia, la città del tricolore, la città della resistenza e delle lotte partigiane non può restare indifferente rispetto ad un tema di così gravi proporzioni.

In queste storie quotidiane vengono lesi i diritti più elementari della dignità dell’uomo: il diritto ad un adeguato compenso ed il divieto dello sfruttamento sul lavoro.

IL CORTEO PARTIRA’ SABATO  10 MARZO 2012 ALLE ORE 16,00 DA VIA EMILIA SANTO STEFANO E SI FERMERA’ IN PIAZZA PRAMPOLINI . PARTECIPATE IN MASSA.

SEGUIRANNO DEGLI INTERVENTI SUL TEMA.

 

SEL "Placido Rizzotto" di Cadelbosco   -   Associazione "Scandale in Emilia" - RE

                                                             

 

23:01 Scritto da: scandalemilia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | | |  Facebook

29/02/2012

Sabato 10 marzo manifestazione e corteo di solidarietà agli artigiani edili.

imagesCAXT1HCP.jpgL'ASSOCIAZIONE SCANDALE IN EMILIA E IL CIRCOLO SEL DI CADELBOSCO SOPRA ORGANIZZANO UNA MANIFESTAZIONE CON CORTEO PER SOLIDARIETA' ALLA CATEGORIA DEGLI IMPRENDITORI EDILI .
IL CORTEO DEI MANIFESTANTI PARTIRA' DA PIAZZA DUCA D'AOSTA SABATO 10 MARZO ALLE ORE 16.00 E PROSEGUIRA' FINO A PIAZZA PRAMPOLINI. SONO AMMESSI STRISCIONI E SLOGAN NON OFFENSIVI, SI CHIEDE A TUTTI COLLABORAZIONE E LA MASSIMA SERIETA'.

22:06 Scritto da: scandalemilia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | | |  Facebook

23/02/2012

Ripresa delle attività per la preparazione del "Cumbitu 2012"!

La locandina della scorsa edizione........

MANIFESTO SAN GIUSEPPE 2-Model.jpg 

 

Il gruppo Direttivo ed i collaboratori sono  convocati  lunedi' 27 febbraio 2012 alle ore 20.30  presso il Circolo "Rondo' " a Cavazzoli per proseguire le attività di preparazione e  predisposizione del prossimo "Cumbitu 2012". Analoga comunicazione sarà inoltrata direttamente agli interessati a mezzo sms o telefono. Vista l'imminenza della festa è importante assicurare la presenza e la dovuta puntualità!!

Tante sono le varianti di idee e soluzioni al riguardo (intrattenimento musicale, menu, luminari, dessert) ma c'è bisogno di sostegno all'iniziativa che come sapete è aperta a tutti quanti.

Associazione Culturale "Scandale in Emilia"

 

   

12:29 Scritto da: scandalemilia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | | |  Facebook

Soppressione dei treni verso il Sud

Clicca sulla stringa per leggere l'articolo de Il Resto del Carlino. (fonte di provenienza Resto Del Carlino - Edizione Reggio Emilia).

09:08 Scritto da: scandalemilia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | | |  Facebook