15/05/2013

Articolo di Migale Antonio

La Rossa Reggio Emilia di Camillo Prampolini e dei fratelli Cervi di cui i reggiani vanno fieri, ancora oggi, è in realtà una città permeata da un virus leghista che fa di questa città una delle città più contraddittorie del centro Nord. A lanciare l’allarme è Antonio Migale, componente dell’assemblea regionale di Sel a Reggio Emilia e presidente di un comitato “Solidarietà Per Chi Resiste” Migale racconta una realtà diversa da quella che ci è stata raccontata fino ad ora. Quello che traspare è lo spaccato di una realtà desolante che parte da lontano. Erano i primi anni 60 quando i primi cutresi arrivarono nella città emiliana per fare i lavori più pesanti e che non voleva fare nessuno. Si lavorava fino a 10 anche 12 ore al giorno e i cutresi lavoravano come bestie, così su un vecchio art. di Reggio 15, un noto giornale di allora. A cavallo degli anni 70 i cutresi con tenacia, contro il rigido clima degli inverni reggiani, impararono a costruire le case e a guadagnare soldi, contribuendo notevolmente allo sviluppo di quel territorio. Ma questa è storia ormai nota a tutti. Negli anni novanta il sogno di ogni cutrese è avere il cantiere in proprio ed il figlio professionista. La storia d’amore tra Reggio e Cutro , però, si spezza nel corso di questi anni. Un’intera popolazione, circa 10 mila i cittadini cutresi di Reggio Emilia, a causa delle infiltrazioni mafiose che ha permeato tutto il Nord Italia, come recita Giovanni Tizian in un suo libro, vengono messi sul banco degli imputati come se l’essere cutrese presupponesse essere mafiosi. Un razzismo ormai consolidato nella maggior parte dei cittadini reggiani in ogni angolo della provincia e che ha messo in ginocchio un’intera comunità. Così sono definiti i cittadini di Cutro a Reggio Emilia, molti dei quali sono nati la e questo già la dice tutta. Sono notevoli gli episodi di razzismo che cita Migale. Basterebbero solo gli interventi della presidente della Provincia Sonia Masini, immortalati dalla pagine dei quotidiani reggiani. Non perde occasione per minacciare di prendere le distanze dai lavoratori cutresi. A dire il vero le distanze sono state già prese e da un pezzo. In non poche occasioni dai suoi interventi definiti di lombrosiana memoria hanno preso le distanze autorità Istituzionali di rilievo, il Procuratore della Repubblica di Bologna Roberto Alfonso e lo stesso Enzo Ciconte che dalla provincia, tra l’altro, ha avuto l’incarico di studiare il fenomeno criminoso a Reggio Emilia. Lo stato di isolamento pauroso in cui hanno vissuto i cutresi è stato deleterio negli anni e oggi, in questo momento di crisi, lo pagano a caro prezzo. Proprio questo - secondo Migale - potrebbe accentuare ancor più il fenomeno criminoso. Vani sono stati i tentativi di un contatto con le Istituzioni per tentare di avviare un processo di integrazione. Nessuno ha voluto ammettere la responsabilità politica per questo stato di cose, sia pur in tanti riconoscono il problema. < Decisi così – continua la nota- di promuovere alcune iniziative culturali per misurare la disponibilità dei Reggiani. La prima in assoluto è stata “Auguri dalla Calabria” in Dicembre del 2006. Un incontro ufficiale tra la giunta comunale di Reggio e la Giunta comunale di Cutro. Doveva avere il fine di avviare il percorso di dialogo e di integrazione che ho avuto in mente per tutto il tempo che ho vissuto a Reggio Emilia e a cui ancora non ho rinunciato del tutto. Una cecità politica da ascrivere alle varie amministrazioni che si sono succedute negli anni. Per avere la disponibilità di piazza Prampolini , in tale circostanza, abbiamo dovuto sudare perché gli amministratori pensavano che era una terronata. Così era stata definita in uno degli incontri con l’assessore in carica. 16.300 euro il costo dell’iniziativa fatta con i contributi degli artigiani ed il premio di Delrio lo ha dovuto ritirare il consigliere comunale Tonio Olivo. E Daniele Piombi ci ha canzonati facendoci alzare la mano a quanti erano di Reggio e quanti di Cutro. Eravamo rimasti solo noi nel teatro. Una cosa triste. Ad un’iniziativa di un noto senatore calabrese ci è stato chiesto di pagare la sala Arci anticipata. Il teatro lo chiamavano loro. In quell’occasione la motivazione è stata: Alla presentazione del libro di Carmine Abate, mentre alcuni quotidiani nazionali davano la notizia che Abate era in gara per il premio campiello, neanche un rigo nei quotidiani della rossa Reggio Emilia. Assenti gli amministratori. L’assessore alla cultura non ha risposto neanche alla mail di invito. Delrio arrivò quando tutto era finito, ma lui era venuto per Don Gianni. Le parrocchie sono state sempre un suo bacino di voti. Il 10 Marzo del 2012 fu organizzata una manifestazione di solidarietà a favore degli artigiani in difficoltà, alcuni dei quali avevano tentato il suicidio. Isolamento assoluto. Assenti amministratori, associazioni di categoria, anche i dirigenti di Sel presero le distanze, presenti Matteo Sassi, assessore al welfare e qualche altro compagno di partito. Gli aneddoti che confermano che a Reggio Emilia il clima è pesante potrebbero continuare all’infinito. Ormai è sotto gli occhi di tutti che attraverso la legittima lotta alla criminalità si sta criminalizzando un intera popolazione al fine di sfiancarla nella speranza che tolga il disturbo, perché ormai la crisi è profonda e non c’è spazio per tutti. C’è una necessità immediata di un approfondimento del tema e di un intervento delle Istituzioni , Regione, provincia e comuni della provincia crotonese, ma anche stampa e televisioni- conclude Migale- affinchè venga valorizzato e recuperato quel patrimonio di lavoratori calabresi che a Reggio Emilia, nonostante tutto, hanno tracciato pagine di storia importanti con il lavoro ed oggi in forte difficoltà, a causa della crisi economica, rischiano anche il peso di questo penalizzante pregiudizio che è inaccettabile per tutto il nostro territorio. Dal quotidiano di Calabria Del 14/05/2013

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08/05/2013

Un grande successo per Giovanni Spina e la sua squadra di calcio

Oggi presso la sede della Juventus a Torino in via Galileo Ferraris, Giovanni ha incontrato i dirigenti della Juve che valuteranno due atleti dello Sporting Pievecella. E’ una grandissima soddisfazione che ripaga tutta l’organizzazione e i ragazzi per l’impegno e la passione che li contraddistingue in ogni sfida, sia in campo che nella quotidianità.

 

 

 

 

“La collaborazione con la Juventus National Academy è cominciata lo scorso anno e da subito si è rivelata una grandissima opportunità che ha spinto la squadra a dare il meglio di sé.

 

Voglio esprimere un grande ringraziamento a tutto lo staff, gli allenatori e i ragazzi, perché è merito loro se siamo riusciti a far emergere il talento di questi atleti”.

 

 

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14/03/2013

SPONSOR DELLA 4^ FESTA DI SAN GIUSEPPE

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19/02/2013

4^ FESTA DI SAN GIUSEPPE

4^ FESTA DI SAN GIUSEPPE SABATO 16 MARZO PRESSO LA SALA DI DON BOSCO A REGGIO EMILIA.SAN GIUSEPPE-Model.jpg

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03/02/2013

ORGANIZZAZIONE DELLA 4^ EDIZIONE DELLA FESTA DI SAN GIUSEPPE

Nuovo incontro con i soci, lunedi  04/02/2013 presso il locale Rondo di Cavazzoli ora dell'incontro 20:30.

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Organizzazione della 4^ edizione della festa di "San Giuseppe"

Incontro con i soci Lunedi 04/02/2013  alle ore 20.30 presso il locale Rondo di Cavazzoli

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12/01/2013

Ripresa delle attività per l'organizzazione della festa di "San Giuseppe"

Il gruppo Direttivo ed i collaboratori sono convocati lunedi' 28 Gennaio 2013 alle ore 20.30 presso il Circolo "Rondo' " a Cavazzoli per proseguire le attività di preparazione e predisposizione del prossimo "Cumbitu 2013". Analoga comunicazione sarà inoltrata direttamente agli interessati a mezzo sms o telefono. Vista l'imminenza della festa è importante assicurare la presenza e la dovuta puntualità!! Tante sono le varianti di idee e soluzioni al riguardo (intrattenimento musicale, menu, luminari, dessert) ma c'è bisogno di sostegno all'iniziativa che come sapete è aperta a tutti quanti.

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16/12/2012

BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO.

L'associazione Scandale in Emilia Vi augura Buon Natale e felice anno nuovo .Inoltre vi comunichiamo che dal 2013 riprenderanno le attività dell'Associazione con nuove iniziative.

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03/09/2012

CARMINE ABATE VINCE IL 50° PREMIO CAMPIELLO

abate.jpgCon grande gioia l'associazione Scandale in Emilia annuncia la vincita del nostro conterraneo Carmine Abate, vince la Cinquantesima edizione del Premio Campiello, annunciato al termine della cerimonia che si è svolta al Teatro Fenice di Venezia, è Carmine Abate (nella foto) con il romanzo ”La collina del vento” (Mondadori). Quattro i finalisti dell’edizione 2012, oltre a Carmine Abate, Marcello Fois con ”Nel tempo di mezzo” (Einaudi), Francesca Melandri con ”Più alto del mare” (Rizzoli), Marco Missiroli con ”Il senso dell’elefante” (Guanda) e Giovanni Montanaro con ”Tutti i colori del mondo” (Feltrinelli). Carmine Abate è nato a Carfizzi, un paese arberesh della Calabria. Emigrato da giovane ad Amburgo, oggi vive in Trentino. Come narratore ha esordito in Germania con Den Koffer und weg! (1984). Ha pubblicato due libri di racconti, Il muro dei muri (1993) e Vivere per addizione e altri viaggi (2010), la raccolta di ”poesie & proesie” Terre di andata (1996 e 2011), il saggio I germanesi (1986 e 2006) con Meike Behrmann e i seguenti romanzi, ora tutti in edizione Osca Mondadori: Il ballo tondo (1991), La moto di Scanderbeg (1999), Tra due mari (2002), La festa del ritorno (2004), Il mosaico del tempo grande (2006) e Gli anni veloci (2008). I suoi libri, vincitori di numerosi premi, sono tradotti in Francia, Stati Uniti, Germania, Olanda, Grecia, Portogallo, Albania, Kosovo e in corso di pubblicazione in arabo. Carmine Abate aveva già partecipato al Campiello 8 anni fa e arrivò terzo.

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20/08/2012

Estate 2012

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08/07/2012

Musica x Sempre un esempio di laboriosità.

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09/06/2012

Intervista al presidente dello Sporting Pievecella Giovanni Spina "annuncia diverse novità".

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26/05/2012

Presentiamo Carmine Abate.......

Dal sito web dell'autore www.carmineabate.net/

collina.jpgabate3.jpgCarmine Abate è nato a Carfizzi (KR) il 24 ottobre 1954.  Ha studiato in Italia e si è laureato presso l'Università di Bari. Successivamente ha vissuto in Germania e, da oltre dieci anni, vive nel Trentino, dove esercita la professione di insegnante. Il suo primo libro di poesie risale al 1977: Nel labirinto della vita, (Juvenilia, Roma). Come narratore esordisce in Germania con la raccolta di racconti Den Koffer und weg!, (Neuer Malik, Kiel 1984);Lo stesso anno pubblica Die Germanesi, una ricerca empirica socio-antropologica sull'emigrazione svolta con Meike Behrmann (Campus, Frankfurt-New York 1984; ed it., I Germanesi, Pellegrini, Cosenza 1986, ristampata in nuova ed. da Ilisso Rubbettino nel 2006). Dirige la collana "Biblioteca Emigrazione" (Pellegrini Ed.) per la quale ha curato In questa terra altrove (1987), un'antologia di testi letterari di emigrati italiani. Successivamente ha pubblicato una raccolta di racconti Il muro dei muri da giugno 2006 in nuova edizione (Oscar Mondadori, pp. 210, euro 8.40) e nel 1991 è uscito il suo primo romanzo Il ballo tondo, attualmente alla terza edizione (Piccola biblioteca Oscar Mondadori, 2005), pubblicato in prima edizione da Marietti (Genova) e in seconda edizione da Fazi (Roma, 2000).  Nel 1996 pubblica un libro di poesie Terre di andata (Argo). Nel 1999 esce il romanzo  La moto di Scanderbeg (Fazi, Roma 1999; ed. tascabile 2001, Oscar 2008). Nel 2002 esce il romanzo Tra due mari (Mondadori, 2002, Oscar 2005) vincitore di numerosi prestigiosi premi. Nel 2004 esce il romanzo La festa del ritorno (Mondadori, 2004)  vincitore del "Premio Napoli", "Premio Selezione Campiello" e Premio Corrado Alvaro e di cui sono stati opzionati i diritti cinematografici. Nel 2006 pubblica il romanzo Il mosaico del tempo grande (Mondadori, 2006, Oscar 2007).  Nel 2008 scrive il romanzo Gli anni veloci (Mondadori, 2008), vincitore del Premio Tropea e attualmente alla terza edizione. Nel 2010 scrive il libro di racconti Vivere per addizione e altri viaggi (Piccola Biblioteca Oscar Mondadori) e la raccolta di poesie e proesie Terre di andata (Il Maestrale). La sua ultima creatura è il romanzo La collina del vento (Mondadori, 2012).I suoi libri, vincitori di numerosi premi, sono tradotti in Germania, Francia, Olanda, Grecia, Portogallo, Albania, Kosovo, USA e in corso di traduzione in arabo.

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18/05/2012

Presentazione del libro "La collina del vento" di Carmine Abate.

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17/05/2012

La mozione d’iniziativa popolare, relativa alla soppressione dei treni a lunga percorrenza.

Stazione di Crotone.jpg25 voti su 28 votanti e 22 su 23 è, rispettivamente,  l’esito di una mozione e relativo ordine del giorno integrativo votato al consiglio comunale  di Reggio Emilia Lunedì  14 maggio.

La mozione d’iniziativa popolare, relativa alla soppressione dei treni a lunga percorrenza, parte da una mobilitazione di  associazioni del Sud ( Ass. Lucana, Scandale in Emilia, Campania,  federazione Lucani , Circolo il Crostolo ,  Calabria & Dintorni e Centro Insieme) nonché di  liberi cittadini che si sono adoperati per una  massiccia raccolta di firme avendo  accettato molto a malincuore la scelta strategica di una politica di tagli posta da Trenitalia.

E’ Donato Vena ad esporre i contenuti della mozione e la drammatica situazione di disagio in cui numerosi cittadini delle regioni del sud vengono a trovarsi a causa della soppressione dei 5 treni notte in fermata con direzione sud. Riferendosi per lo più alla situazione che interessa le regioni della Campania e della Basilicata con accenno anche alle regioni di Calabria e Sicilia.

Ad eccezione del consigliere della lega Giovannini tutti i consiglieri ( Matteo Olivieri dei Grillini, Bassi della Lega, Montanari Pd, Federici Pd, assessore Matteo Sassi e Pierino Nasuti di Sel) si sono espressi positivamente sulla mozione. E’  poi Antonio Migale in rappresentanza delle associazioni calabresi, a presentare un ordine del giorno integrativo firmato dai consiglieri Pierino Nasuti di Sel e Andrea Capelli del Pd.

Treni.jpgMigale, nell’o.d.g.  approfondisce i contenuti della mozione e fa emergere le varie discriminazioni  imposte da  Trenitalia. Discriminazione di natura sociale che impedisce i cittadini del sud di scegliere il mezzo adeguato alle proprie esigenze. Ciò inibisce ogni iniziativa di natura imprenditoriale, lavorativa e d’istruzione. Viene pregiudicato il diritto di uguaglianza in spregio all’art 3 della Costituzione.

Di natura economica, le imprese del sud sono fortemente penalizzate. Venendo a mancare il trasporto ferroviario si creano situazioni di semi-monopolio. La scelta è obbligata su trasporto gomma quindi aggravio di costi sulla produzione e distribuzione.

Danni notevoli al turismo. L’isolamento totale di tali regioni pregiudica ogni possibilità di promozione turistica.

Spreco del danaro pubblico per il rifacimento delle stazioni soppresse.

E dulcis in fundo, essendo il mezzo su gomma l’unico disponibile, manca la possibilità di scelta e di offerta quindi viene meno il principio della libera concorrenza. C’è inoltre una palese violazione di un altro dettato costituzionale l’art. 16 che si traduce in una limitazione della libertà di circolazione nel territorio che riguarda non solo cittadini del sud, precisa più volte Antonio Migale, ma riguarda cittadini dell’intero territorio nazionale che si illude ancora di essere unito.

<Crotone- conclude Migale -  la città di Pitagora con 10 mila anni di storia viene preclusa a chiunque voglia andarci per trovare amici o parenti o magari per una visita di piacere e, ancora peggio, per questioni di lavoro.

Considerato ciò, esplica il documento, impegna il sindaco e la giunta a farsi carico  del presente o.d.g. all’interno del tavolo di lavoro di cui alla mozione in discussione, in particolare per ciò che riguarda la specifica situazione della provincia crotonese dove le problematiche sopra descritte sono ancora più drammatiche..

Al sindaco in particolare, in qualità di presidente dell’Anci, nonché sindaco di una numerosissima quantità di cittadini interessati a tale problema, di impegnarsi a favorire l’incontro richiesto dai numerosi sindaci della provincia crotonese ( Crotone, Cirò Marina, Melissa, Strongoli, Pallagorio, Umbriatico, Verzino, Carfizzi, Casabona, Cirò, Crucoli, Cutro.) con il presidente di Trenitalia ed il ministro dei trasporti ed insieme lavorare affinché vengano ripristinati i suddetti treni.

 

Ufficio stampa Associazioni del Sud promotori della mozione d’iniziativa popolare.

 

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06/05/2012

Lo Scandale in finale play off per la promozione in 1^ Categoria....affronterà la vincente tra Papanice e Pro-Mesoraca.

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Seconda categoria, i verdetti finali


Domenica 06 Maggio 2012 20:50 | Scritto da Staff  CrotoneSport|

 
Terminato il campionato di Seconda categoria. Dopo 26 giornate tirate e con diverse polemiche, si possono tirare le prime somme in attesa dei playoff e playout. Il Roccabernarda ha vinto il campionato con una giornata d'anticipo fiaccando la resistenza di un ottimo Scandale. La squadra di mister Londino si è però guadagnato la finale playoff senza dover passare dalla semifinale. La sola semifinale playoff sarà quella tra Papanice e Pro Mesoraca.



In Terza categoria è retrocesso il Rocca di Neto, mentre per i playout si giocherà soltanto la finale San Mauro-Real Fondo Gesù. Si salva dunque il Petilia con la vittoria di Verzino. Ecco il quadro finale:

PROMOSSA IN PRIMA CATEGORIA: Roccabernarda



PLAYOFF

Semifinale: Papanice-Pro Mesoraca

Scandale già in finale



PLAYOUT

San Mauro-Real Fondo Gesù

RETROCESSA IN TERZA CATEGORIA: Rocca di Neto

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30/04/2012

" La mia Banca mi ha tagliato le ali" Martedi' 1° maggio Piazza Martiri del 7 luglio.

Banca.jpgAbbiamo appreso dalla stampa la notizia che in data 1° Maggio la Cna scenderà in piazza per una protesta che riguarda le piccole e medie imprese.

"La Mia Banca Mi ha tagliato le ali" Una metafora che mi piace molto e rispecchia in modo esemplare la situazione di oggi. Un crisi galoppante, la più grande del secondo dopoguerra ha messo in ginocchio Reggio Emilia e le sue piccole medie e grandi imprese. La fase economico-sociale ma soprattutto politica che stiamo attraversando non lascia intuire una previsione di scenario futuro.  Un malessere diffuso  si è permeato tra i cittadini in modo grave da spingere alcuni imprenditori a forme di protesta estrema.  Reggio Emilia la Città della resistenza  e delle lotte partigiane non poteva rimanere indifferente rispetto ad una situazione di così gravi proporzioni. Nel resto d'Italia tanti imprenditori oltre al malessere economico manifestano un malessere psicologico che li porta al suicidio e  verso il quale non si può più far finta di nulla. Le banche continuano a rifiutare il credito  in modo pretestuoso, approfittando della situazione di incertezza, anche a chi dimostra di essere in grado di pagare.

Banca 1.jpgEquitalia continua a seminare vittime anche se su questo fronte alcune nuove normative sono state approvate di recente per evitare situazioni paradossali.  E' il segnale che certe forme di protesta arrivate da ogni parte sono state utili e devono indurre gli imprenditori ben sperare evitando colpi di testa. I riferimenti ci sono.

E' impensabile ancora essere convinti che il progetto "Salva Italia" raggiungerà i suoi obiettivi,  se non si tiene conto di ciò che sta succedendo nella piccola e media impresa.Non tenere conto di ciò significa affossare la poca economia che tiene in piedi ancora diverse famiglie.

Per queste ragioni  è  stato costituito un comitato di solidarietà per le imprese che resistono e sabato 10 marzo 2012  siamo scesi in piazza con gli artigiani e piccoli imprenditori, non con la pretesa di voler scavalcare alcuno, ma semplicemente , per dare voce direttamente a chi li vive  tali disagi, oltre a sensibilizzare  le istituzioni  e quanti tali disagi non li vivono. E' necessario concentrarsi su questo nuovo drammatico scenario. Oggi aver appreso la notizia che la Cna si è fatta promotrice di queste istanze e  che i sindacati e le forze istituzionali hanno aderito non può farci che piacere. Martedì 1° Maggio saremo al vostro corteo in piazza dei martiri del 7 Luglio per aderire a questa  giornata di lotta per un futuro dignitoso per  ognuno di noi.

Antonio Migale per il Comitato “Movimento di solidarietà per le Imprese che resistono”

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18/04/2012

Scandale-Roccabernarda speriamo ultimo atto......la partita si ripeterà!

Scandale-Roccabernarda si dovrà rigiocare!

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 RECLAMO n.131 della Società ROCCABERNARDA A.S.D. avverso il deliberato del Giudice Sportivo Territoriale della Delegazione Provinciale di Crotone di cui al Comunicato Ufficiale n.37 del 29.03.2012 (ripetizione della gara Scandale - Roccabernarda del 25.03.2012).

LA COMMISSIONE DISCIPLINARE TERRITORIALE

letti gli atti ufficiali ed il reclamo;
sentito l’arbitro a chiarimenti ed il Commissario di Campo;

RILEVA

la reclamante si duole della decisione di primo grado con cui il giudice sportivo ha Disposto la ripetizione della gara Scandale -Roccabernarda del 25.03.2012 ritenendo che l’arbitro nel sospendere la gara stessa al 28° del secondo tempo non abbia fatto buon uso del potere discrezionale che le norme gli attribuiscono.
La sospensione della gara era stata disposta in quanto l’arbitro nel suo rapporto riferisce di essere stato colpito con un violento pugno alla schiena da un giocatore non identificato dello Scandale. A seguito di tale episodio che gli causava un forte dolore e del contestuale stato di tensione creatosi in campo riteneva necessario sospendere la gara.
Nell’audizione a chiarimenti il direttore di gara ha confermato quanto affermato in rapporto ribadendo le sue convinzioni in merito alla correttezza della sua decisione. Il Commissario di Campo ha escluso che vi sia stata invasione di campo o altri episodi di particolare tensione tra le squadre o la tifoseria ospitante e l’arbitro.
Questa Commissione, utilizzando il potere attribuitogli dalle norme federali, deve valutare se la situazione creatasi in campo era tale da non permettere la regolare prosecuzione della disputa agonistica e se l’arbitro, consequenzialmente abbia utilizzato correttamente il potere che gli discende dal ruolo rivestito.
In base agli elementi istruttori raccolti, questa Commissione ritiene che il Direttore di gara non ha utilizzato in maniera idonea le dette facoltà avendo avuto la possibilità, e di conseguenza il dovere, di portare a termine la gara.
Il reclamo per le ragioni esposte è da rigettare.
P.Q.M.
-rigetta il reclamo e dispone la trasmissione degli atti alla Delegazione Provinciale di Crotone per i provvedimenti consequenziali.
Dispone, inoltre, incamerarsi la tassa reclamo.

Fonte Crotone Sport

Associazione Scandale in Emilia F/S

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Presentazione del libro "La collina del vento" di Carmine Abate a cura dell'Associazione "Calabresi di Parma".

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Ancora una giornata dedicata alla cultura  con la presentazione del nuovo libro di Carmine Abate.

La Collina del Vento, questo è il titolo del libro che   verra’ presentato domenica 22 Aprile alle ore 18,30 presso la libreria Ubik in piazza Ghiaia a Parma. Introdurrà  Raffaele D’Angelo, Presidente del comitato di Promozione Culturale Calabrese, Calabresi di Parma promotore dell’iniziativa in collaborazione con l’ associazione albanese Scanderberg, Informa Cibo e Calabria & Dintorni di Reggio Emilia. Sullo sfondo  le musiche di Salvatore Gerace. Un libro particolare dove  i personaggi  girano e si avvicendano intorno al vero protagonista del romanzo che è la terra e tutta la bellezza che gira intorno ad essa. Quattro generazioni della famiglia Arcuri che di padre in figlio difenderanno La collina del Rossarco, protagonista indiscusso con le sue bellezze, i suoi odori e i suoi colori. Con l’abilità che lo contraddistingue Carmine Abate riuscirà a fare emergere, pagina dopo pagina, l’amore per il proprio territorio, la Calabria. Rappresentato da quel terreno  ostile e roccioso  che la famiglia Arcuri aveva comprato, subito dopo la guerra e che difenderà con tenacia e forza. La lotta per difendere il terreno  raggiungerà il culmine quando la famiglia Arcuri si scontrerà con latifondisti e mafiosi  per difendere la collina. Contro il martellante invito a cedere la proprietà per costruire parchi eolici o aree turistiche. Gli Arcuri non si tireranno  indietro neanche quando un noto archeologo cercherà di comprare la terra perché alla ricerca dei resti della vecchia Krimisa, l’antica città della Magna Grecia. Una trama coinvolgente dove passato e presente si incontreranno con personaggi  e temi che rimarranno impressi nel lettore e dove emerge il grande amore per la propria terra. Seguirà un aperitivo con i prodotti tipici della Calabria Vini cirò della ditta Parrila e Pecorino crotonese offerto dal caseificio Apocc di Crotone. Carmine Abate è nato nel 1954 a Carfizzi, un paese arbëresh della Calabria. Emigrato da giovane ad Amburgo, oggi vive in Trentino. Come narratore, ha esordito in Germania conDer Koffer und weg! (1984). Ha pubblicato due libri di racconti, Il muro dei muri (1993) e Vivere per addizione e altri viaggi (2010), la raccolta di “poesie & proesie” Terre di andata(1996 e 2011), il saggio I germanesi (1986 e 2006) con Meike Behrmann e i seguenti romanzi, ora tutti in edizione Oscar Mondadori: Il ballo tondo (1991), La moto di Scanderbeg(1999), Tra due mari (2002), La festa del ritorno (2004), Il mosaico del tempo grande (2006) e Gli anni veloci (2008). I suoi libri, vincitori di numerosi premi, sono tradotti in Francia, Stati Uniti, Germania, Olanda, Grecia, Portogallo, Albania, Kosovo

                                                                      

Antonio Migale, Uff. stampa   Calabria & Dintorni.

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16/04/2012

Un residuo di foto del Natale 2011 a cura di Carmine Grisi.

Crustuli.jpgSe vuoi guardare le foto della Crustulata del Natale 2011 scattate da Carmine Grisi clicca qui!

Buona visione .....................Associazione Scandale in Emilia

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15/04/2012

Risposta di Giovanni Spina alla Presidente Sonia Masini per l'accusa di popolo omertoso.

spina.jpgCLICCA SULL'IMMAGINE PER LEGGERE L'ARTICOLO

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10/04/2012

Contrordine, non si gioca Scandale-Roccabernarda.

PostDateIconMartedì 10 Aprile 2012 09:15 | PostAuthorIconScritto da Staff |

scandale-belvedereContrariamente a quanto si pensava, non si giocherà oggi pomeriggio la gara tra Scandale e Roccabernarda, sospesa sull'1-1 al primo round. L'Usc Roccabernarda ha infatti fatto reclamo contro la decisione di ripetere il match, chiedendo quindi che venga assegnato lo 0-3 a tavolino per la sospensione.

La decisione della Commissione disciplinare di Catanzaro è attesa per l'inizio della prossima settimana, solitamente di martedì. Se venisse confermata la ripetizione della partita, come aveva stabilito il giudice sportivo di Crotone, la gara verrebbe recuperata con molta probabilità il mercoledì successivo.

Fonte Crotone Sport          

" Sinceramente desta molte perplessità questa tardiva decisione della Federazione di sospendere la gara in programma, ma anche la prima decisione aveva suscitato qualche dubbio interpretativo circa la smentita diretta e a 360 gradi del referto arbitrale (la procedura corretta forse era l'iniziale 0-3 e il conseguente ricorso con successiva nuova delibera per la ripetizione) ma il tutto sembrava stravolto dalla relazione dei Commissari di campo che avevano probabilmente paventato sostanziosi motivi alla ripetizione della stessa. Ora si innesca una nuova disamina dei fatti con delega di decisione alla Commissione Disciplinare di Catanzaro che in forma definitiva concluderà l'iter valutativo. Aldilà dei diritti sacrosanti che il Roccabernarda ha in merito alla possibilità di ricorrere, ci sembrano alquanto intempestive le tempistiche adottate che in un certo qual modo danneggiano sia la squadra dello Scandale che avrà fondati motivi per avvalolare la tesi del danno subito che quelle del Roccabernarda. Permetteteci di rimanere perplessi con l'auspicio che non diventi una banale telenovelas!."

Associazione Scandale in Emilia F/S  

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Attesa per la ripetizione di Scandale-Roccabernarda .

scandale-belvedereMercoledì pomeriggio potrebbe essere decisivo per le sorti del campionato di Seconda categoria. Si gioca infatti la ripetizione della gara tra Scandale e Roccabernarda, sospesa sull'1-1 al primo round. Nel turno successivo a quella sfida, però, il Roccabernarda ha messo un mattone importante verso la promozione vincendo col Verzino ed approfittando del pari degli scandalesi a Pallagorio.

La squadra di Bilotta ha portato a 4 i punti di vantaggio sui rivali, e quindi una eventuale sconfitta non causerebbe danni decisivi. Lo Scandale però ci crede ancora, e soprattutto vuole portare a 10 i punti di vantaggio sul Papanice prima dello scontro diretto di domenica, in modo da poter evitare anche di fare i playoff, vincendoli per il distacco. Partita dunque alla quale saranno interessate anche altre squadre che vogliono fare i playoff.

Fonte Crotone Sport      Associazione Scandale in Emilia F/S

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08/04/2012

Il 2° video del Cumbitu 2012 realizzato da Sarino Trivieri.

Clicca sopra l'immagine per aprire il video! Buona visione........

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Associazione Scandale in Emilia F/S

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03/04/2012

Lo Sporting Pieve Cella si veste di bianconero

pieve cella.jpgclicca sull'imagine per leggere l'articolo

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31/03/2012

Articolo sul Resto del Carlino successivo alla manifestazione di solidarietà.

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ARTICOLO TONINO MIGALE (1)[1].JPG

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34° Motoraduno di primavera a Boretto (RE) - 24/25 marzo 2012.

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Si è svolto a Boretto, in provincia di Reggio Emilia, sabato 24 e domenica 25 Marzo il 34° Motoraduno  Nazionale di Primavera.

 

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Inizio alle ore dieci con le iscrizioni ed una serie di moto-passeggiate  per poi incontrarsi la sera per una cena offerta dal moto club GiulianoVillani.

Dedicata alle esposizioni delle moto d’epoca la giornata di domenica 25.

<E’ una tradizione questa del motoraduno che si trascina da molti anni, anche se, interrotta per un breve periodo.- Ha dichiarato la presidente Marina Bertoli-

E’ una manifestazione che richiede un certo impegno e tutto il lavoro è stato  fatto con l’aiuto di circa 50 volontari  della protezione civile, della Proloco e delle varie associazioni esistenti. Molte le presenze di persone di Cutro tra i volontari.>081[1].JPG

Nella foto a partire da sinistra Massimo Gerace, Annibale Rizzo, Vaiti e Giuseppe Ruggiero - VespAmici Club.

 

L’anno scorso-  tiene a precisare la Presidente Bertoli-  Boretto è stato il paese con il maggior numero di volontari in tutta Italia e di questo siamo orgogliosi.>

Boretto è uno dei centri della bassa Reggiana ai confini della provincia mantovana, dove si registra una quantità numerosa di cittadini della provincia crotonese.

 

Ed in questo straordinario contesto socio culturale non poteva mancare il “ VespAmici Club  Epoca” Di Cutro.  Arrivato intorno alle ore 9 di domenica mattina, il gruppo di centauri della mitica Vespa, parcheggiava nella centralissima Piazza Nenni per sfoggiare un pezzo di storia delle famiglie Italiane.

<Questo Club è nato dall’idea di un gruppo di amici per la voglia di stare insieme – esordisce Massimo Gerace Presidente del Club-  Ci accomuna la  passione per questo mezzo al quale siamo legati anche dal ricordo della  nostra infanzia-

Soprattutto- continua Gerace- vogliamo impegnarci socialmente per  valorizzare il nostro territorio. Trasmettere anche ai nostri figli la storia di questo veicolo che fu  il mezzo di lavoro dei nostri nonni e dei nostri padri. Oggi è il mezzo per riscoprire una pagina della nostra storia.

Sono passati già  5 anni- Conclude-  ed il VespAmici  Club è  stato sempre un crescendo. >

<Quest’anno  c’è stata anche questa parentesi  con la partecipazione alla manifestazione di “Solidarietà Per Le Imprese che Resistono- Ribadisce Annibale Rizzo-  E’ stata un’esperienza emozionante quella di scendere in piazza per rivendicare il diritto al lavoro ed ai compensi. Soprattutto,  Ci è sembrato doveroso, visto il triste momento che l’Italia sta attraversano a causa della crisi economica. Ma intanto ci stiamo già organizzando per il nove di Agosto  per  la quarta edizione del Vespa raduno che si svolgerà nella centralissima Piazza Giò Leonardo di Bona a Cutro.  E’ prevista- conclude Rizzo- Una  Vespa passeggiata che avrà come percorso Cutro, Crotone,  Capo Rizzuto, Le Castelle, Marinella di Cutro , Steccato. Per poi ritrovarsi  alla sera nella centralissima Piazza intitolata al  mitico Puttino.

 

                                                                                       Antonio Migale

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Articolo sul Crotonese della Festa di San Giuseppe a Reggio Emilia e Cinisello Balsamo (MI).

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11:10 Scritto da scandalemilia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | | |  Facebook

Crotone una città senza piu' vocazione.

pertusola.jpgIl Marchesato un tempo terra di grano di grande qualità, ha visto via via morire l'agroindustria, quasi gomito a gomito con quella chimica e metallurgica che aveva dato lavoro a migliaia di operai insieme a tecnici di grande qualità.

Apparati dismessi per far posto al "nulla".

Basti ricordare che le fabbriche del Passo Vecchio hanno dato vita ad altre industrie, che per tre quarti di secolo hanno assicurato benessere a questa terra.

La Montedison ha fatto nascere lo stabilimento per la produzione dei zeoliti , mentre contemporaneamente da una costola della Pertusola ha preso il via la produzione di zinco elettrolitico , successivamente, anche grazie all'energia prodotta dalle centrali idroelettriche.

Ultimo di questo grande impianto industriale è stato quello della Cellulosa, il cui patner più importante è stato il Poligrafico dello Stato seguito delle centrali delle Biomasse di Crotone Scandale e di Cutro.C'erano dunque, le precondizioni per ammodernare e rilanciare le produzioni oer evitare il ridimensionamento dell'apparato che, sin dagli anni Venti , ha mutato il volto del Crotonese, un tempo solo dedito alla pastorizia ed al bracciantato agricolo.

E pensare che fino ad allora Crotone era condiderata la Milano del Sud,proprio per la massiccia presenza di industrie di ogni genere che non aveva euguali non solo in Calabria, ma anche nel resto del Meridione.

Gli anni bui dell'imprenditoria locale hanno dato contribuito a fare spazio ai "PRENDITORI", ovvero gli industriali calati dal nord Italia per mettere le mani sui pochi incentivi che la vecchia cassa del Mezzogiorno aveva messo a disposizione;potenzialità di rilancio che pero', è finita miseramente,lasciando per strada diverse migliaia di lavoratori che non hanno avuto la possibilità di riconvertirsi su altri fronti.

Ebbene,dopo la fine delle grandi fabbriche al territorio è rimasto solo l'inquinamento cha prodotto patologie, che ancora oggi non si vede la fine del tunnel,ovvero la bonifica dei siti inquinati.

Quanto accaduto con la fine dell'industria è un "Vulnus" irrecuperabile e lascierà alle nuove generazioni molto meno di quanto hanno avuto dai loro Padri, spingendo i giovani a un continuo esodo verso il Centro Nord per evitare di rimanere in un territorio che non ha più alcuna speranza di veder rinascere il territorio.  

Articolo del "Crotonese" m.s

08:59 Scritto da scandalemilia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | | |  Facebook

29/03/2012

Ultim'ora:la gara di Scandale si ripete MERCOLEDI’ 11 APRILE 2012 ORE 16:00.

Seconda categoria, il giudice sportivo. La gara di Scandale si ripete.

giudice sportivo

GARA del 25.03.2012 SCANDALE = ROCCABERNARDA A.S. D.

Letti gli atti ufficiali relativi alla gara di cui sopra, premesso che

-    al 28° del secondo tempo, l’arbitro adottava provvedimento di espulsione nei confronti del calciatore DE VONA SALVATORE (Società SCANDALE) per comportamento offensivo;

 -    a seguito di detto provvedimento, il calciatore RULLO STEFANO  (Società SCANDALE) tentava di aggredire l’arbitro e, pertanto, veniva dallo stesso espulso;
-    nell’occasione, l’arbitro veniva colpito da un pugno alla schiena da calciatore non identificato della Società SCANDALE e, per tali motivi, decideva di sospendere definitivamente la gara;
-    il descritto episodio, in assenza di elementi di segno contrario, non costituisce fattispecie di gravità tale da legittimare la decisione assunta dall’arbitro di sospendere definitivamente la prosecuzione della gara.

Tanto premesso,
delibera:
1.    la ripetizione della gara SCANDALE - ROCCABERNARDA e dispone la trasmissione degli atti alla delegazione provinciale per quanto di sua competenza;
2.    di infliggere la squalifica fino al 29/09/2012 del capitano della Società SCANDALE RULLO STEFANO in luogo dell’autore dell’atto di protesta violenta nei confronti dell’arbitro nonché per tentativo di aggressione nei confronti dello stesso;
3.    di infliggere la squalifica per due gare effettive al calciatore della Società SCANDALE DE VONA SALAVATORE;
4.    di infliggere l’ammenda di Euro 100,00 e diffida del campo di giuoco alla Società SCANDALE per lancio di petardi.

GARA del 25.03.2012 SCANDALE = ROCCABERNARDA A.S. D.

Il recupero della gara di cui sopra è fissato per MERCOLEDI’ 11 APRILE 2012 ORE 16:00

Noi lo commentiamo per dovere di cronaca....dopo il bollettino della disciplinare che ha deciso in prima istanza la ripetizione della gara (le espulsioni e le squalifiche valgono sempre), riusciamo ad avere un quadro piu' chiaro e preciso e che quindi le proteste della Società di Scandale non erano campate in aria circa la sospensione troppo frettolosa della gara stessa. Noi da lontano sentiamo questa avventura anche nostra ed auspichiamo comunque che la ripetizione si svolga nel migliore dei modi e con il dovuto rispetto civile e sportivo tra le due compagini che meritano di salire di categoria mantenendo sempre si spera la giusta misura di comportamento. In bocca al lupo ancora ragazzi!!

Associazione Scandale in Emilia F/S

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